Le politiche ambientali portate avanti dal Comune vanno sostenute da tutti i cittadini, affinché chi non vuole adeguarsi rimanga isolato
Cura del verde pubblico, nuova regolamentazione per la raccolta differenziata, pulizia delle vie urbane, investimenti nel campo dell’arredo urbano, funzionamento degli impianti di depurazione: sono questi i primi tangibili interventi che vedono potagonista l’Amministrazione comunale targata Macrì. Il primo cittadino, assieme alle iniziative di promozione dell’immagine del territorio (come ad esempio il Cipolla Party di cui abbiamo parlato il mese scorso o il conferimento delle benemerenze e delle cittadinanze onorarie, di cui vi parliamo in questo numero), sta puntando moltissimo sulle politiche ambientali e sugli aspetti legati al decoro urbano (in ultimo con l’acquisto di panchine per il centro storico, a sua volta reso più a misura adi pedone con regole più stringenti per l’accesso alla ZTL). Piuttosto che sprecare risorse nelle classiche fiere del turismo o attraverso la sponsorizzazione diretta sui media, quindi, il sindaco Giovanni Macrì si sta impegnando a dare un abito nuovo a Tropea anche attraverso una serie di iniziative volte a modificare il modo in cui i tropeani si rapportano al territorio. È una riforma ai “costumi” dei tropeani, quella in atto intrapresa dall’amministrazione, che sta iniziando a portare già i suoi buoni frutti.